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Domenica 17 agosto 2025, il Teatro Santo Spirito di Cellino Attanasio (TE) ha ospitato il concerto inaugurale della rassegna Abbazie Classica 2025, trasformando lo spazio culturale in un tempio del pianoforte.

Protagonisti della serata sono stati i pianisti Carlo Michini e Manuel Araújo, che hanno regalato al pubblico un’esperienza indimenticabile grazie a un programma interamente dedicato al repertorio per due pianoforti.

Un viaggio musicale tra epoche e stili

Il concerto ha offerto un percorso affascinante, dalle pagine di Mozart rilette da Edvard Grieg, fino alle suggestioni del Novecento, passando per sonate, suite, brani swing e tango. La presenza di due pianoforti ha moltiplicato le possibilità espressive, creando un vero e proprio prisma sonoro di colori e timbri.

Le parole di Franz Liszt, che nel 1837 descriveva il pianoforte come la propria “lingua, vita e io”, hanno trovato eco nelle esecuzioni di Michini e Araújo: un dialogo intenso, appassionato e rigoroso, capace di mettere in luce l’infinita ricchezza di questo strumento.

Un pubblico rapito dalla musica

La cornice del Teatro Santo Spirito, luogo simbolo della rinascita culturale di Cellino Attanasio, ha contribuito a rendere la serata ancora più suggestiva. Il pubblico ha accolto con entusiasmo l’esibizione, sottolineando il valore di un’iniziativa che unisce musica, patrimonio e comunità.

Con questo concerto, Abbazie Classica 2025 ha confermato la sua missione: valorizzare il territorio attraverso la grande musica, portando armonie senza tempo in spazi carichi di storia e bellezza.